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| SEMINARIO DI ERBORIZZAZIONE |
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(Seminario di 25 ore dal venerdì pomeriggio alla domenica)
“Le allegre compagne” Raccolta ed elaborazione delle piante medicinali e alimentari Che mescolanza di natura nel mio prato! Le mie sorelle piante, le compagne delle fonti, le sante che nessuno prega… Le tagliano, sono servite sulle nostre tavole, e nelle locande gli avventori rumorosi che arrivano con corde e coperte chiedono, noncuranti, insalate… senza pensare che chiedono alla Madre Terra la sua freschezza e i suoi primi figli, le prime verdi parole che essa ha, le prime cose vive e iridescenti che Noé vide quando le acque si abbassarono e la cima dei monti verde e bagnata apparve e nell’aria dove volò la colomba si disegnò l’arcobaleno… Fernando Pessoa, Una sola moltitudine PREMESSA: L'alimentazione e la cura della salute hanno favorito sin dall'alba della civiltà il consolidarsi di conoscenze relative all'impiego delle risorse naturali. Anche se in maniera mitica, prima che scientifica, l'uomo ha visto nella Natura un enorme laboratorio capace di trasformare sostanze per i più svariati impieghi. Le "storie naturali" raccontano e spiegano questa continua ricerca che nel Medioevo si affermò nei monasteri dove l'orto "dei semplici", ossia delle piante medicinali e curative, fu la prima officina di trasformazione chimica. Gli orti botanici, che si affiancarono agli "studi" e alle università, sono il segno che prelude alla nascita delle moderne scienze chimiche e farmacologiche. L'erborizzazione, la raccolta di essenze naturali, la distillazione dei succhi e l'estrazione di sostanze sono stati alla base della farmacologia sino alla moderna chimica delle sintesi. In un armadio vasi e scatole, ricettari e ricette testimoniano l'intricato cammino del lavoro degli apotecari. OBIETTIVI: Il seminario si propone di condurre i partecipanti in un percorso all’interno della natura con l’intento di: ascoltare ed osservare le piante, la loro gestualità e il luogo da loro scelto per riprodursi, riconoscere e distinguere le specie officinali e le specie alimentari. La fase successiva prevede l’elaborazione delle piante raccolte in campo mediante: preparazione di infusi e decotti, oleoliti, unguenti e enoliti (vini medicati); il loro utilizzo nell’alimentazione attraverso la sperimentazione di ricette tradizionali e nuove. STRUMENTI: Gli strumenti usati saranno i luoghi scelti per il percorso di erborizzazione. Si richiede ai partecipanti di munirsi di libri per il riconoscimento delle principali specie erbacee ad uso alimentare ed erboristico, di zaino, carta (meglio se un quaderno grande) e penna, coltellino, sacchetti di carta, 2 barattoli di vetro da 50 gr., 2 bottiglie da circa 250 ml con tappo di sughero o ermetico. Per chi desideri comporre un erbario personale è richiesto un ulteriore quaderno (grande) o una macchina fotografica. |
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| Ultimo aggiornamento ( martedì 26 febbraio 2008 ) |
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